Benefici degli oli nel massaggio: una guida alle diverse fonti e alle loro proprietà

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Gli oli utilizzati dai massaggiatori possono provenire da diverse fonti, a seconda delle preferenze personali, delle tradizioni culturali e delle finalità del massaggio. In questo blog, approfondiremo 3 delle fonti più comuni degli oli utilizzati durante le terapie: oli vegetali, oli essenziali ed oli minerali.

Oli vegetali

Gli oli vegetali sono estratti da piante oleose come l’oliva, la mandorla, l’arachide, il girasole, l’avocado, il cocco e molti altri. Questi oli sono ampiamente utilizzati per il massaggio grazie alla loro consistenza liscia, alla capacità di penetrare bene nella pelle e alla disponibilità del territorio da cui vengono prelevati. Sono spesso scelti per i loro benefici per la pelle, come l’idratazione, l’ammorbidimento e la protezione.

Oli essenziali

Gli oli essenziali sono estratti dalle piante attraverso processi come la distillazione a vapore o la spremitura a freddo. Sono altamente concentrati e ricchi di composti aromatici che conferiscono loro proprietà terapeutiche. Gli oli essenziali possono essere aggiunti agli oli vegetali base per fornire benefici aggiuntivi come il sollievo dallo stress, la stimolazione energetica o il miglioramento dell’umore. Bisogna solo fare attenzione a come vengono usati essendo degli oli più potenti rispetto agli oli vegetali.

Oli minerali

Gli oli minerali, come l’olio di vaselina o l’olio minerale, sono derivati dal petrolio o da altre fonti minerali. Questi oli sono comunemente utilizzati in prodotti per la cura della pelle e possono essere utilizzati anche per i massaggi. Tuttavia, non vengono utilizzati spesso a causa della loro provenienza (aiutando così l’ambiente a non inquinarsi) e dando priorità ad oli più naturali come quelli essenziali e quelli vegetali

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